Molti italiani pensano già alle vacanze di questa estate. Con qualche pensiero nella testa, dopo aver scorso i titoli dei giornali degli ultimi giorni: "Vacanze salate", "Caro-vacanze", "ci costeranno il 10% in più".
Un bel pensiero di questi tempi. Ma sarà davvero fondato? Ormai quando si parla di prezzi, sembra che le cifre vengano sparate in libertà, tanto per fare notizia, per conquistare la pagina, farsi pubblicità; senza, purtroppo, nessun fondamento scientifico.
Nonostante questa guerra di cifre, la Sicilia sta confermando di essere una delle mete preferite dai turisti, sopratutto negli ultimi anni.
Ma questa volta, accanto alle solite rinomate localita' come Palermo, Taormina o Siracusa, grande successo riscuotono anche altre realta' emergenti dell'isola.
E' quanto risulta da una ricerca condotta dalla Klaus Davi & Co grazie ai dati forniti dai vari Enti del Turismo regionale nel periodo maggio-giugno 2004. I dati raccolti evidenziano sei 'nuove perle', sei localita' che hanno visto letteralmente 'impennare' il loro flusso turistico.
In cima alla classifica delle preferenze dei turisti italiani e stranieri nei mesi di maggio e giugno, svettano le ceramiche di Caltagirone (+ 38%), seguite a ruota dai siti archeologici e le prelibatezze culinarie di Gela (+36,5), da Sciacca (+35%) famosa per gli stabilimenti termali e Noto (+26,9%) caratterizzato dal tipico stile barocco.
Il quinto posto se lo aggiudica Piazza Armerina (+13,7%) con i suoi caratteristici mosaici, mentre ultima di una classifica prestigiosa, Cefalu' (+ 3,2%) nota per il suo mare, uno dei piu' famosi al mondo.
fonte: www.siciliano.it